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Iran

La repressione iraniana sui curdi continua

Due civili curdi sono stati uccisi a causa del fuoco aperto dalle forze del regime iraniano nelle città Saqiz e Şirmeşanê dell’est del Kurdistan

Kawa Mistefayi (24), è stato ucciso a Saqiz, e Purya Esedi (30) in Şirmeşanê mentre passava dall’ufficio del dell’intelligence iraniana la scorsa settimana. La famiglia di Esedi secondo quanto riferito ha presentato una denuncia penale contro i responsabili della sua morte.

Secondo un’altra notizia riportata da sito Kurdistanmedia, le forze di sicurezza iraniane hanno arrestato cinque persone nel villaggio Derekê di Sewlawa, nella regione di Hewreman, il 29 dicembre 2013. Quattro degli arrestati sono stati nominati come Sebah Mehmudi, Ehsen Husêyini, Qutbedin Husêyini e Alid Mihemedi.

E’ stato riferito che cinque curdi sono stati arrestati mentre andavano in montagna a Derbendê, mentre le accuse che devono affrontare rimangono ancora sconosciute.

D’altra parte, un altro civile, Ramyar Ibrahimi, è stato colpito dai soldati iraniani, e gravemente ferito, mentre attraversava il confine nei pressi del villaggio Bejoa nella città di Serdest. I soldati hanno aperto il fuoco sui Ibrahimi per il fatto che ha attraversato il confine illegalmente.

ANF – SAQIZ 01.01.2014 

Traduzione a cura della redazione di Retekurdistan

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