Quando il 21 Marzo del 612 a.c. il fabbro Kawa liberò il popolo dei medi dala tirannide assira uccidendo il re dehaq, gli antenati dei curdi erano già stati costretti a rifugiarsi sulle montagne per sfuggire all’oppressione e alla schiavitù.Per comunicare ai compagni che erano stati liberati dalla schiavitù Kawa, dopo aver posto fine alla vita del tiranno, accese dall’alto del castello, in cima ad un’imponente montagna, un grande fuoco, che scatenò una catena di fuochi che annunciavano al popolo la libertà.I colori di Kawa, il giallo, il rosso e il verde diventarono i simboli della bandiera della resistenza mettendo la parola fine al sistema schiavistico assiro.Con la nascita del movimento nazionale curdo alla metà del XIX secolo, il popolo curdo ricordò l’eroismo di Kawa, trasformando il Newroz in una festa nazionale, in cui si rinnova la lotta del popolo curdo contro la tirannia, l’oppressione e la schiavitù.
