Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Kurdistan

„Condannare IS dove ha commesso i suoi crimini“

Avvocati del Rojava chiedono che i membri di IS catturati per i loro crimini in Siria del nord vengano messi lì davanti a un tribunale internazionale. „Ogni altra cosa ostacolerebbe l’accertamento dei loro reati“, spiegano.

Le discussioni su come si debbano gestire i membri di IS catturati continuano. Da ultimo l’idea di un tribunale internazionale davanti al quale dovranno rendere conto i membri di IS, è stata sostenuta anche dalla Francia. Ma secondo le richieste dei rappresentanti del governo francese, il tribunale andrebbe istituito in Iraq.

Gli avvocati del Rojava si sono detti contrari a questa proposta. Spiegano che i membri di IS deveno essere portati in tribunale lì dove hanno commesso i loro crimini. Così l’avvocato Heysem Bekir spiega:„I testimoni dei crimini di guerra che IS ha commesso in Siria del nord e dell’est, vivono qui. Per questo i membri di IS andrebbero portati in tribunale qui. In fondo sia le vittime di questa organizzazione sia i e le combattenti che hanno sconfitto IS si trovano in Siria del nord e dell’est.“

Anche l’avvocata Welaa El-Elî condivide questa opinione e aggiunge: „Secondo gli standard del diritto internazionale, i crimini vanno indagati lì dove sono stati commessi. Se il tribunale internazionale dovesse essere istituito qui, migliaia di bambini e donne potranno testimoniare dei crimini qui. Ogni altra cosa ostacolerebbe un completo chiarimento dei crimini.“
Fonte: ANF

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Siria

Il 12 marzo 2004 scoppiò una rivolta a Qamishlo, che si diffuse rapidamente in tutto il Rojava. La rivolta di Qamishlo è considerata la...

Siria

Oltre 41mila persone sono rimaste senza acqua ad Ain Issa, dove la Turchia e le strutture paramilitari affiliate hanno preso di mira la rete...

Siria

Il Media Center delle Forze Democratiche Siriane ha reso pubblico l’identità del giornalista Agid Roj, che sabato è stato preso di mira dai droni...

Siria

Negli ultimi due mesi negli attacchi della Turchia e dei gruppi paramilitari affiliati contro la Siria settentrionale e orientale, sono stati uccisi 82 ​​cittadini...