Da diversi giorni l’esercito turco attacca le zone liberate di Şehba e Afrîn nel Rojava. A seguito degli attacchi, finora sono rimaste uccise sei persone e dozzine sono rimaste ferite. Numerose zone di insediamento sono state distrutte e le persone sono state costrette a lasciare i propri villaggi. L’esercito turco, con lo spostamento di veicoli militari lungo il confine, ha iniziato preparativi per una guerra su ampia scala. Per ottenere il permesso per la guerra contro i curdi in Siria, il Presidente turco Erdogan tiene colloqui con rappresentanti della Russia, degli USA e di Paesi dell’UE. Per questa ragione facciamo appello all’opinione pubblica mondiale di fermare il dittatore Erdogan
